.
Annunci online

Accomodati a scambiar quattro chiacchiere,,,
Arrivederci,Dodo mio.
post pubblicato in Diario, il 6 novembre 2011




Dopo qualche giorno di silenzio, un saluto da questo salotto era dovuto. Un saluto a te.
A te, che eri il mio compagno di giochi e il confidente che mi consolava quando mi sentivo giù.
A te, che mi sporcavi continuamente i vestiti.
A te, che mi trattavi come fossi la cosa più importante del mondo.
A te, che mangiavi forse più di me.
A te, che credevi di pesare quanto un bassotto.
A te, che volevi sempre una carezza in più.
A te, che quando bevevi ti si sentiva in tutto il paese.
A te, che dopo mezzo giro di corsa ti rotolavi sul prato.
A te, che se sempre andato d'accordo con tutti.
A te, che hai imparato a darmi la zampa; e anche l'altra.
A te, che eri sempre lì a guardarmi, disteso sul tappetino davanti la cucina.
A te, che sei andato via senza salutarmi, come fossi andato a fare una passeggiata con l'intenzione di ritornare, prima o poi.
A te vorrei dire che sei stato il migliore fratello peloso che avessi mai potuto desiderare.
Arrivederci, Dodo mio.

Mancanza.
post pubblicato in Diario, il 27 maggio 2010


Sentire la mancanza vuol dire aver perduto qualcosa.
Che sia un ricordo, una storia, una persona, o semplicemente momenti.
Sentire la mancanza significa aver smarrito qualcosa, come un libro caduto giù dalla borsa mentre scendi dal tram. La gente sgomita per entrare e tu, per far veloce, non te ne accorgi,
Capita di far scivolare via così, inintenzionalmente, tante occasioni.
Capita di far scivolare via cosi, sconsideratamente, tante persone.

Tra tutti i libri che ho perso, sento la mancanza di uno. Me lo ricordo bene. Era un periodo di strade tormentate, di rabbia da smaltire. Quel libro era l'unica porta che mi conduceva all'universo della ragione, della lucidità. L'ho perso perchè volevo farmi male, volevo tirare troppo la corda. L'ho smarrito e non volevo tornare subito indietro a cercarlo. Avrei dovuto farlo, invece. Subito. Il silenzio intimisce i ricordi e le parole, il vento spazza via ogni traccia.

Il mio libro è stato sfogliato da qualcuno che l'ha trovato, è ormai lontano da quel percorso.
Certe sere, certe notti, avrei voglia ancora di perdermi tra le sue pagine, le sue parole, i suoi consigli, i suoi sorrisi. I miei occhi lo ricorderanno sempre.

E sempre avrò in cuore la speranza che lo rincontri sul mio cammino. E che lui si ricordi le mia mani, che lo sfogliarono con immensa gratidutine.

Con immenso affetto.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. mancanza nostalgia libro amico

permalink | inviato da Diky il 27/5/2010 alle 1:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia ottobre        gennaio
calendario
adv